Ozonoterapia spalla: cosa dicono gli studi e come lavoro a Palestrina. Scopri se fa per te e prenota una visita fisiatrica.

L’ozonoterapia per la spalla è un’infiltrazione di ossigeno e ozono nell’articolazione o nei tessuti vicini. Si usa in caso di periartrite, tendinopatia della cuffia e capsulite adesiva per ridurre dolore e rigidità. Le prove sono incoraggianti ma limitate, quindi serve prima una visita fisiatrica.

Sono la Dottoressa Emanuela Lena, medico fisiatra a Palestrina. In queste righe ti racconto come ragiono davanti a una spalla che fa male e che cosa mi aspetto dall’ozonoterapia spalla quando la propongo in studio, senza promesse facili.

La spalla dolorante che entra nel mio ambulatorio

La scena si ripete spesso. Il paziente si siede, si regge il braccio con l’altra mano e mi dice: “Dottoressa, di notte non riesco a stare sul fianco”.

Altri mi raccontano di non riuscire più ad allacciare un reggiseno, a prendere un barattolo dal ripiano alto, a pettinarsi. Capisco la frustrazione. La spalla entra in quasi ogni gesto quotidiano e, quando si blocca, la giornata si restringe.

Molti arrivano da Palestrina e dai paesi intorno, qualcuno da Roma. Chi vive qui conosce le scalinate del Santuario della Fortuna Primigenia e sa quanto pesa una busta della spesa sulle salite del centro storico. Con una spalla dolorante anche quel tragitto diventa una fatica.

Periartrite, tendinite, capsulite: come leggo una spalla

Dietro l’espressione “spalla dolorante” ci sono situazioni diverse. Prima di parlare di cure le distinguo, perché ognuna chiede un percorso suo.

  • Periartrite scapolo-omerale: termine che raccoglie le infiammazioni dei tessuti attorno all’articolazione.
  • Tendinite della spalla (tendinopatia della cuffia dei rotatori): sofferenza dei tendini che muovono e stabilizzano l’articolazione, spesso da sovraccarico.
  • Capsulite adesiva (spalla congelata): la capsula articolare si irrigidisce e il movimento si riduce, sia quello che fai da solo sia quello che faccio io con la mano.

Faccio muovere il braccio in tutte le direzioni e osservo dove si ferma e dove compare il dolore. Valuto la forza, ascolto la storia e decido se servono accertamenti. L’ozonoterapia entra nel discorso solo dopo questo passaggio.

Perché propongo l’ossigeno-ozono

L’ossigeno-ozonoterapia è una terapia a basso impatto, che si inserisce bene nel lavoro di un fisiatra. La propongo per tre ragioni, che nella pratica si sommano.

  • Effetto meccanico: il gas infiltrato distende i tessuti e, nelle spalle rigide, può aiutare a recuperare spazio di movimento.
  • Effetto antinfiammatorio: l’ozono ha proprietà antiossidanti e immunomodulanti[2], utili dove tendine o capsula sono infiammati da tempo.
  • Effetto rigenerativo: si ipotizza che favorisca i processi di riparazione e limiti la fibrosi, un aspetto che mi interessa soprattutto nella capsulite.

L’impiego dell’ozono nei disturbi muscolo-scheletrici è descritto in una rassegna della letteratura[1], che invita a produrre studi più solidi. Lo dico anche ai pazienti, così come lo scrivo qui.

Cosa dicono gli studi, senza giri di parole

Una revisione sistematica di studi randomizzati ha analizzato cinque lavori per un totale di 263 pazienti con sindrome da conflitto, capsulite adesiva o sindrome cronica della cuffia. In tutti gli studi inclusi dolore e funzione sono migliorati[3].

Il cortisone dava in genere un sollievo più rapido. Con l’ossigeno-ozono il miglioramento teneva meglio nel medio e lungo periodo, e non sono stati segnalati eventi avversi gravi legati alla terapia[3].

Altri lavori vanno nella stessa direzione clinica. Uno studio randomizzato del 2023 ha confrontato, con guida ecografica, infiltrazioni sottoacromiali di cortisone e di ozono nella tendinopatia cronica della cuffia[4]. Un altro, dello stesso anno, ha messo a confronto l’ozono intra-articolare ecoguidato con la radiofrequenza pulsata nella capsulite adesiva[5]. Anche la società scientifica italiana di ossigeno-ozonoterapia (SIOOT) ha pubblicato un’esperienza clinica su pazienti con capsulite adesiva[6].

Gli stessi autori ricordano che le prove restano frammentarie, con numeri piccoli. Per questo non prometto miracoli: propongo una terapia con basi promettenti, dentro un percorso che controllo seduta dopo seduta.

Come lavoro, seduta dopo seduta

La prima visita è il momento più importante. Ascolto, esamino la spalla e, se serve, richiedo un’ecografia o una risonanza. Poi ti spiego le alternative, cortisone e fisioterapia comprese, con i loro pro e contro, così scegliamo insieme.

Valuto anche le controindicazioni. Tra quelle che escludo c’è il favismo, e ne verifico altre in base alla tua storia clinica.

Il numero di sedute lo stabilisco caso per caso e lo rivedo strada facendo, guardando come cambiano il dolore e il movimento. All’ozono affianco esercizi mirati, perché una spalla che torna a muoversi va anche riabituata a farlo.

Una cosa a cui tengo: niente fai da te. Un tutorial o una risposta di un’intelligenza artificiale non sostituiscono l’esame del braccio. La diagnosi nasce da una visita reale e personalizzata.

Le domande che mi fanno più spesso

L’ozonoterapia alla spalla fa male?

Come ogni infiltrazione, può dare un fastidio breve nel punto in cui si lavora. Ti spiego prima cosa succede e procedo con calma.

Quante sedute servono?

Dipende dalla diagnosi e dalla risposta. Lo decido in visita e lo aggiorno man mano.

Ci sono effetti collaterali?

Nelle revisioni disponibili non sono emersi eventi avversi gravi[3]. Possono comparire disturbi locali passeggeri, come un po’ di dolore o un piccolo ematoma.

Posso decidere da solo se fa per me?

No. Serve una visita fisiatrica, perché ogni spalla ha la sua storia.

Se la spalla non ti lascia dormire, parliamone a Palestrina

Se ti riconosci in quello che ho raccontato, vieni a trovarmi. Guardiamo insieme la tua spalla, capiamo cosa la blocca e decidiamo con calma se l’ozonoterapia può aiutarti.

Mi trovi presso l’Edificio ITOP, Via Prenestina Nuova, 307/A, 00036 Palestrina (RM). Per fissare un appuntamento chiama il 06 69451836 o visita www.emanuelalenafisiatra.it. Ti aspetto, e a presto.

Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce la visita medica.

Fonti Scientifiche e Bibliografia

  1. Seyam O, Smith NL, Reid I, Gandhi J, Jiang W, Khan SA. Clinical utility of ozone therapy for musculoskeletal disorders. Med Gas Res. 2018.
  2. Revisione sull’impiego dell’ossigeno-ozonoterapia nelle patologie dell’arto superiore (spalla, gomito, polso). Journal of Clinical Medicine, 2025. pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC11989849
  3. Efficacy of Oxygen–Ozone Therapy for Shoulder Disorders: A Systematic Review of Randomized Controlled Trials. ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC13412690
  4. Atar MÖ, Korkmaz N, Aslan SG, et al. Comparison of ultrasound-guided subacromial corticosteroid and ozone (O2-O3) injections in the treatment of chronic rotator cuff tendinopathy: a randomized clinical trial. 2023.
  5. Foula AS, Sabry LS, Elmulla AF, Kamel MA, Hozien AI. Ultrasound-guided Shoulder Intraarticular Ozone Injection Versus Pulsed Radiofrequency Application for Shoulder Adhesive Capsulitis: A Randomized Controlled Trial. Pain Physician, 2023. Registro: NCT04724317
  6. Peretti G. Shoulder adhesive capsulitis, treatment with oxygen ozone. Ozone Therapy 2017;2:7245. doi:10.4081/ozone.2017.7245
Vuoi informazioni?

Contattami al 329.76.41.586.

Dottoressa Emanuela Lena medico specialista in Fisiatria
A PALESTRINA (RM)
Inquadramento clinico-terapeutico+Primo trattamento+Piano di trattamenti scontato da:

165 a 110 Euro


CLICCA PER AVERE TUTTI I CONTATTI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

1